
In seguito a nostra richieste, nella mattinata di venerdì sono iniziati i colloqui conoscitivi tra le istituzioni e le prime due famiglie. Conoscitivi in quanto nessuna proposta è stata avanzata per il momento dai rappresentanti del Comune a risoluzione della problematica abitativa. E' stato comunque garantito che, dopo la conclusione dei nove colloqui, verranno avanzate proposte specifiche e mirate per ogni nucleo familiare in base alle singole esigenze. A tutti gli incontri partecipano come garanti rappresentanti del Comitato dei Quartieri di Bari e dell'Associazione di promozione sociale Casa Pound. Nel frattempo, ci è stato promesso dallo stesso assessore al patrimonio Giannini che lo sgombero delle suddette, previsto in data 13.03.2009, non sarà effettuato sino al momento in cui non verrà fornita ai nostri concittadini in difficoltà un'alternativa seria e dignitosa che non sia quella di accamparsi in mezzo ad una strada. La stessa rassicurazione è stata espressa a voce dalla Procura di Bari al legale che sta seguendo da vicino la vicenda, l'avv. Campese del Foro di Bari.
Ad una settimana esatta dall'avvio delle azioni di sensibilizzazione, segnaliamo che il riscontro mediatico sulla vicenda è stato adeguato. Salvo qualche eccezione non degna di nota, le principali emittenti televisive regionali e i quotidiani locali si sono interessati alla vicenda, effettuando servizi giornalistici e diffondendo articoli sulle loro pagine. Da segnalare anche l'interessamento di alcune emittenti radiofoniche locali. I mass-media continueranno ad essere regolarmente informati sull'evoluzione della vicenda tramite comunicati stampa. Per dovere di cronaca, rendiamo anche noto che sino ad ora nessun consigliere comunale di opposizione ha mostrato interessamento attivo per la situazione. L'unica eccezione è rappresentata dal consigliere del Gruppo Indipendete Libertà Luigi Cipriani, che ha effettuato ad inizio settimana un'interrogazione straordinaria in sede di consiglio comunale e che ha contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica locale sulla vicenda.
Invitiamo tutti quanti a diffondere presso i propri contatti la presente nota, si tratta di nostri concittadini in difficoltà!
Seguiranno aggiornamenti.
Comitato dei Quartieri di Bari ::: Via Quintino Sella n. 20 Bari - Tel.: 393.9553646 / cdq.bari@libero.it
Associazione di promozione sociale Casa Pound ::: Via Garruba n. 22 Bari - Tel.:392.0188300 - 080.9753600 / casapoundbari@yahoo.it
domenica 15 marzo 2009
Aggiornamento sulla vicenda
Continuano le azioni di solidarietà nei confronti dei nove nuclei familiari baresi residenti nelle palazzine di Via Napoli 391 che rischiano di non avere più una dimora nella quale vivere e dormire. Le famiglie, in cui vivono quasi 10 minori, sono tutte a reddito zero e svolgono lavoretti occasionali che consentono loro di acquistare giusto lo stretto necessario per vivere. In seguito all'appello diffuso giovedì 12 marzo su alcuni siti internet locali, alcuni privati cittadini baresi hanno donato beni alimentari di prima necessità ( pasta, riso, sale, zucchero, olio, biscotti, latte uht, farina, pelati, frutta ) che sono già stati distribuiti equamente tra le famiglie. Per farsi un'idea della situazione di necessità in cui riversano i nostri concittadini, rendiamo noto solamente che una delle nove famiglie non consumava un pasto normale ( un piatto di pasta più un secondo ) da 7 giorni. La raccolta continua, altri beni sono stati donati nelle ultime 24 ore e verranno distribuiti nella giornata di domani. Per chi volesse contribuire alla raccolta, il referente da contattare è Franco Carrozzo ( 320.3526339 - fluxus59@hotmail.it ).
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